Antico Testamento

Nuovo Testamento

Rut 3:3-14 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (TILC)

3. Tu lavati, profumati e metti i tuoi abiti migliori. Poi andrai sull’aia, ma non farti vedere da lui prima che abbia finito di mangiare e di bere.

4. Guarda bene dove va a dormire e dopo che si è coricato va’, scoprigli i piedi e coricati anche tu. Egli stesso ti dirà quello che devi fare.

5. Rut le rispose:— Farò come mi hai detto.

6. Allora si recò sull’aia e fece proprio come le aveva detto la suocera.

7. Quando Booz ebbe finito di mangiare e di bere, fu di buon umore. Andò accanto al mucchio di orzo e si stese per dormire. Rut si avvicinò di nascosto, gli scoprì i piedi e si coricò.

8. Durante la notte, Booz si svegliò di soprassalto, si girò e restò sorpreso di vedere la donna.

9. — Chi sei? — le domandò.— Sono Rut, la tua serva, — rispose. — Stendi sulla tua serva il lembo del tuo mantello, perché a te compete di riscattarmi.

10. — Il Signore ti benedica, figlia mia — disse Booz. — Hai mostrato una lealtà ancora più grande di prima, non andando dietro a uomini giovani, ricchi o poveri che siano.

11. Dunque non temere, figlia mia. Tutto quello che mi dici lo farò. Qui tutti sanno che sei una donna di valore.

12. È vero, io sono responsabile per il tuo riscatto, ma c’è un altro che ti è parente più prossimo di me.

13. Passa qui la notte. Se domattina lui vuole riscattarti, bene, lo potrà fare. Se non vorrà, giuro per il Dio vivente che ti riscatterò io. Rimani qui coricata fino a domattina.

14. Rut rimase coricata ai suoi piedi fino al mattino, ma si alzò prima dell’alba per non essere riconosciuta. Booz infatti le aveva detto: «Che non si sappia che una donna è venuta sull’aia».

Leggi il capitolo completo Rut 3