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Antico Testamento

Nuovo Testamento

Genesi 29 Nuova Riveduta 1994 (NR94)

Giacobbe a Caran

1. Poi *Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali.

2. Egli vide nei campi un pozzo e tre greggi di pecore, accovacciate lí vicino; a quel pozzo infatti si abbeveravano le greggi; ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande.

3. Dopo che tutte le greggi si erano radunate là, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano la pietra al suo posto, sulla bocca del pozzo.

4. Giacobbe disse ai pastori: «Fratelli miei, di dove siete?» Quelli risposero: «Siamo di Caran».

5. Egli disse loro: «Conoscete Labano, figlio di Naor?» Ed essi: «Lo conosciamo».

6. Egli disse loro: «Sta bene?» Quelli risposero: «Sta bene; ecco *Rachele, sua figlia, che viene con le pecore».

7. Egli disse: «Ecco, è ancora pieno giorno, e non è tempo di radunare il bestiame; abbeverate le pecore e portatele al pascolo».

8. Quelli risposero: «Non possiamo, finché non siano radunate tutte le greggi; allora si rotola la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveriamo le pecore».

9. Mentre egli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; perché era lei che le portava al pascolo.

10. Quando Giacobbe vide Rachele figlia di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano, fratello di sua madre, si avvicinò, rotolò la pietra dalla bocca del pozzo e abbeverò il gregge di Labano, fratello di sua madre.

11. Poi Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce e pianse.

12. Giacobbe fece sapere a Rachele che egli era parente del padre di lei, e che era figlio di *Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre.

13. Appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figlio di sua sorella, gli corse incontro, l'abbracciò, lo baciò, e lo condusse a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose;

14. e Labano gli disse: «Tu sei proprio mie ossa e mia carne!» Cosí abitò presso di lui per un mese.

Lea e Rachele

15. Poi Labano disse a Giacobbe: «Perché sei mio parente devi forse servirmi per nulla? Dimmi quale dev'essere il tuo salario».

16. Or Labano aveva due figlie: la maggiore si chiamava *Lea e la minore Rachele.

17. Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bell'aspetto.

18. Giacobbe amava Rachele e disse a Labano: «Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figlia minore».

19. Labano rispose: «È meglio che io la dia a te piuttosto che a un altro uomo; resta con me».

20. Giacobbe serví sette anni per Rachele; e gli parvero pochi giorni, a causa del suo amore per lei.

21. Poi Giacobbe disse a Labano: «Dammi mia moglie, perché il mio tempo è compiuto, e io andrò da lei».

22. Allora Labano radunò tutta la gente del luogo e fece un banchetto.

23. Ma, la sera, prese sua figlia Lea e la condusse da Giacobbe, il quale si uní a lei.

24. Labano diede la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figlia.

25. L'indomani mattina ecco che era Lea! Giacobbe disse a Labano: «Che mi hai fatto? Non è per Rachele che ti ho servito? Perché mi hai ingannato?»

26. Labano rispose: «Non è usanza da noi dare la minore prima della maggiore. Finisci la settimana nuziale con questa

27. e ti daremo anche l'altra, per il servizio che presterai da me per altri sette anni».

28. Giacobbe fece cosí, e finí la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli diede in moglie sua figlia Rachele.

29. Labano diede la sua serva Bila per serva a Rachele, sua figlia.

30. Giacobbe si uní pure a Rachele, e amò Rachele piú di Lea, e serví Labano per altri sette anni.

I figli di Giacobbe

31. Il Signore, vedendo che Lea era odiata, la rese feconda; ma Rachele era sterile.

32. Lea concepí, partorí un figlio e lo chiamò *Ruben, perché disse: «Il Signore ha visto la mia afflizione; ora mio marito mi amerà».

33. Poi concepí di nuovo e partorí un figlio, e disse: «Il Signore ha udito che io ero odiata, e mi ha dato anche questo figlio». E lo chiamò *Simeone.

34. Concepí di nuovo e partorí un figlio, e disse: «Questa volta mio marito sarà ben unito a me, perché gli ho partorito tre figli». Per questo fu chiamato *Levi.

35. E concepí di nuovo, partorí un figlio e disse: «Questa volta celebrerò il Signore». Perciò lo chiamò *Giuda. Poi cessò d'aver figli.